Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘amici’ Category

Ci sono persone che mi considerano una pazza impulsiva: con loro ho fatto le cose più bizzarre, con loro non mi sono mai tirata indietro davanti a nessuna follia, con loro ho riso a crepapelle.

Ci sono persone che mi considerano una persona estremamente posata e riflessiva: con loro ho discusso di questioni serie, con loro ho pianto, con loro ho condiviso momenti difficili e importanti.

A volte ho paura di non sapere chi sono, a volte ho paura di rientrare troppo in uno schema piuttosto che un altro.

Poi, capitano giornate come oggi, giornate in cui incontro due vecchi amici che conoscono e apprezzano entrambe le mie forme e mi diventa chiaro che posso essere entrambe le cose senza averne timore.

Annunci

Read Full Post »

Anni e anni fa, ai tempi del liceo, durante una delle tante ore di cazzeggio, una mia compagna mi chiese, con linguaggio gggiovane “perché ti sei messa con tizio?” e io candidamente “perché mi fa una panna cotta buonissima”.
Ingenuità liceale?
No, non credo, anzi, mai risposta fu piú azzeccata.
Non ci si innamora di una persona (o non si frequenta un amico) per quello che fa o quello che dice ma per come ci fa sentire e io con quella panna cotta mi sentivo felice.

Poi vabbé era un gran cagacazzo e la panna cotta non era sufficiente a darmi la forza di sopportarlo ma tant’é.

Read Full Post »

Che con il mio trasferimento a como avrei perso di vista qualcuno l’avevo messo in conto.

Che la distanza avrebbe rafforzato le amicizie sincere e allontanato i conoscenti l’avevo messo in conto.

Che alcuni alberi sarebbero stati potati e altri annaffiati l’avevo messo in conto.

ma che, dopo solo un mese di assenza avrei avuto reazioni così, ecco….no, non l’avevo messo in conto.

Avevo organizzato un pranzo con gli amici oggi, avrei cucinato io, sarebbe stata un’ottima occasione per vedersi, per vedere come mi sono sistemata, una giornata da passare insieme dopo un po’ di tempo che non ci si vedeva.

Ieri sera alle 20.10 ho scoperto che oggi non verrà nessuno.

Sono delusa e amareggiata. Non me la prendo con chi deve lavorare o ha impegni importanti ma con chi non si è neanche degnato di rispondere alla mie mail, ai miei sms, alle mie chiamate di invito.

Ci sono momenti in cui mi sento sola e non perchè qui non abbia trovato persone stupende ma perchè a volte avrei voglia di condividere con le persone che amo le cose belle e brutte che mi accadono.

Read Full Post »

[Sono sul treno, as usal, oggi pomeriggio, arrivata a casa, darò un senso a questo post aggiungendo qualche link, lo prometto!!]

Non so dare una risposta assoluta e valida per tutti.
Ognuno di noi vive i social network in modo personale e ne fa un uso diversificato in base alle sue esigenze, ma posso dire perché, nonostante tutto, io uso ancora twitter.

Ho aperto l’account anni fa, quando di internet ci capivo poco e niente, quando il massimo del mio essere social era avere un blog.
I primi contatti aggiunti? @fran e @giovy di cui leggevo già il blog.
Fu una rivoluzione nel mio modo di vivere e vedere la rete!
Non erano piú persone che leggevo tramite un feedreader, erano persone che condividevano con me e altri millemila la loro giornata…ne rimasi folgorata e cominciai ad usarlo in modo ossessivo compulsivo.

Poi sono passati giorni, mesi, anni e sono entrati in gioco altre forme di blogging, microblogging, social networking e chi più né ha piú né metta….e quindi? Che farsene di Twitter?
Oggi a supportare la mia necessitá di lurking nella vita altrui c’è Friendfeed, Facebook, Latitude…ecc ecc ecc.

E allora, perchè continuo ad usare Twitter?
Uno strumento che negli anni si è evoluto poco e che in fin dei conti permette un’interazione piuttosto limitata con gli altri utenti?

La risposta é semplice! Twitter è la mia finestra sul mondo.
Sono iscritta a pochi utenti, occhio e croce non supero la quarantina ma sono selezionatissimi.
Sono persone che conosco più o meno dal vivo e di cui sono veramente interessata a sapere. Persone che voglio leggere veramente, perchè non è friendfeed con la sua homepage che scorre veloce e (quasi) inarrestabile!
Oppure sono servizi che si sono lanciati alla scoperta del mezzo, info in tempo reale sul tempo, sulle nuove uscite di app per blackberry, dirette calcistiche, dirette dai consigli comunali, ecc ecc.
Le persone e i servizi stanno lì, nella mia timeline e ogni tanto vado a sbirciare.

Ecco, tutto questo non sono riuscita a trovarlo da nessuna altra parte.

Adesso vi lascio e vado a controllare un paio di timeline.

Read Full Post »

C’era il pranzo, c’erano i cugini di secondo grado che non vedevo da un po’, c’erano gli zii che mi stanno sul cazzo e quelli che avrei voluto come genitori, c’erano le tavolate, c’era l’alcool, c’erano perfino le bomboniere.
E come ogni matrimonio che si rispetti c’era chi l’ha trovato fantastico e chi noiosetto.
Io mi sono divertita, mi sono stancata, ho mangiato piuttosto bene (anche se, da fogna che sono, avrei voluto mangiare di più) e avevo capito sin dall’inizio che sarebbe stato tutto tranne che un barcamp.

Read Full Post »

Sette anni fa mi trasferivo da torino a milano per un corso di specializzazione di un anno.
Alcuni amici la presero bene e furon felici per me, altri mi accusarono di voler inutilmente scappare da torino e mi tolsero il saluto.
Tornavo a casa tutti i week end, eppure persi il 70% di quelli che consideravo i miei amici.
Quell’anno capí la differenza tra AMICO e CONOSCENTE.

La settimana scorsa ho compiuto lo stesso viaggio, un secondo tentativo di trasferimento in lombardia, con il pensiero, stavolta, che difficilmente torneró.
Ho organizzato una serata con colleghi e amici, per festeggiare con una bevuta l’ultimo giorno a torino.
Molti non sono venuti, non hanno chiamato, non hanno avvisato…credo sia iniziato nuovamente il periodo di potatura dei rami secchi.

Read Full Post »

Avevo aperto da poco il blog, un giorno ero su google e facevo un po’ di ricerche per la tesi (le porte liminari nei film) e mi imbatto nel tuo blog (in limine).
Tu vivi a roma e lavori sui set cinematografici, io ho smesso da poco di fare quel lavoro e mi ritrovo in ogni tua frase.
Ci leggiamo per mesi, anni, senza mai conoscerci fino ad un anno fa.
Giri mezza italia, cambi lavoro, ti innamori e tra mille difficoltà ti trasferisci vicino como e io?
Prendo una botta fortissima in testa, mi innamoro, cambio cittá e mi trasferisco a 3 km da te.

Se non é destino questo?!

Read Full Post »

Older Posts »