Resisti, resisti…continuo a ripetermelo ma poi parte la domanda, resistere per cosa?
Ho sempre lavorato duro, ho sempre lavorato con passione, anche quando facevo la cassiera o la promoter.
Negli ultimi anni ho scelto di fare un lavoro piuttosto che un altro perchè desideravo una famiglia e del tempo da dedicargli.
Ora mi trovo imprigionata in una situazione che non ha vantaggi ma solo sacrifici, il trasferimento a milano ha cambiato le carte in tavola.
Faccio un lavoro che non mi interessa più, non ho stimoli di crescita nè personale nè professionale, non imparo nulla di nuovo, non ho responsabilità. Sono una piccola ape operaia che sorride e risponde al telefono.
Sto fuori casa 10 ore e ne lavoro 6.
Lavoro 6 giorni su 7.
Se va bene mi sveglio alle 5.50 per essere sul bus alle 6.20, se va male arrivo a casa alle 21.30 dopo aver aspettato il treno mezz’ora in stazione a Milano.
Avevo scelto questo lavoro perchè mi permetteva orari flessibili, perchè mi lasciava sempre mezza giornata libera, perchè i cambi turno erano all’ordine del giorno, perchè potevo lavorare e andare all’università a seguire lezione.
Ora non ho più tempo per nulla, mi concedo il lusso di leggere un libro o navigare su internet nelle ore di viaggio verso lavoro.
Sono stravolta fisicamente e insoddisfatta mentalmente.
Non sogno un weekend al mare ma un weekend a dormire ininterrottamente.
Non vedo la fine di un film e non leggo un quotidiano da mesi.
Non pranzo e non ceno ad un’ora decente da troppo tempo….le 16.30 e le 22.00 non sono un’ora decente neanche nel profondo sud!!!
E’ giunto il momento di prendere in mano la situazione, di avere le palle e risolvere questa situazione di non vita.
ah…comunque per il resto tutto bene, grazie.
Soglietta… CORAGGIO!!! Crìbio la fortuna qualche volta DEVE girare un po’ da queste parti… eh! In culo alla balena. Ma dibbrutto!
prendere le carte e rimescolarle.
dai.
Ma sei a Milano, il posto dove “in teoria” è più facile cambiare lavoro in assoluto.
In bocca al lupo.
è da tanto che ti sento parlare del tuo lavoro con sofferenza, se ne hai la possibilità risolvi la situazione prima che la situazione ti distrugga, io nella mia seppur breve esperienza lavorativa ho già affrontato burn out e mobbing. un lavoro che non ti soddisfa può distruggerti.
un abbraccio,sono sicuro che puoi farcela
Grazie a tutti di cuore!
per te
è stupendo,grazie