Anni e anni fa, ai tempi del liceo, durante una delle tante ore di cazzeggio, una mia compagna mi chiese, con linguaggio gggiovane “perché ti sei messa con tizio?” e io candidamente “perché mi fa una panna cotta buonissima”.
Ingenuità liceale?
No, non credo, anzi, mai risposta fu piú azzeccata.
Non ci si innamora di una persona (o non si frequenta un amico) per quello che fa o quello che dice ma per come ci fa sentire e io con quella panna cotta mi sentivo felice.
Poi vabbé era un gran cagacazzo e la panna cotta non era sufficiente a darmi la forza di sopportarlo ma tant’é.
Ma vuoi mettere il tiramisù con la panna cotta?!?!?